LETTI SELVAGGI

LETTI SELVAGGI
 
 
FICHA TÉCNICA
 
TITULO ORIGINAL Letti selvaggi
AÑO 1979
IDIOMA Español
DURACIÓN 83 min.
DIRECTOR Luigi Zampa
GUIÓN Luis Castro, Tonino Guerra, Giorgio Salvioni
MÚSICA Riz Ortolani
FOTOGRAFÍA Armando Nannuzzi & Giuseppe Ruzzolini
REPARTO Ursula Andress, Laura Antonelli, Sylvia Kristel, Monica Vitti, Orazio Orlando, Michele Placido, José Sacristán, Roberto Benigni, Enrico Beruschi, José Luis López Vázquez
PRODUCTORA Coproducción Italia-España; Corona Cinematografica / Zodiac Produzioni
GÉNERO Comedia | Película de episodios
SINOPSIS
Dividida en ocho segmentos independientes, protagonizada por cuatro de las más famosas sex symbols europeas de los 70, interpretando dos personajes cada una. Un falso árabe, recibe con asombro una invitación de Sylvia Kristel para compartir su cama durante una calurosa tarde de verano. Dos ladrones de joyas (Monica Vitti y Michele Placido) no paran de pelearse con el fin de quedarse con un collar. Una senadora recientemente enviudada con los rasgos de Ursula Andress, recibe la visita de un fotógrafo para acabar haciendo una sesión medio desnuda. Laura Antonelli encarna a una dura mujer de negocios que usará a un director de orquesta (José Sacristán) como si éste fuera un pelele dándoles falsas esperanzas que nunca se cumplirán. (FILMAFFINITY)
TRAMA
 
L’arabo" - Fioroni, venditore di tappeti camuffato da arabo, viene invitato a casa della signora Martucci ma, invece di conquistarla, si guadagna 10 anni di prigione per un'ingiusta accusa di omicidio."Un pomeriggio noiosetto" - Una moglie fedele, non riuscendo a convincere il marito della propria onestà, uccide un passante sul quale erano caduti i sospetti del geloso consorte."La vedova" - Un fotoreporter, entrato nella casa della vedova di un uomo politico, con la scusa di ritrarla, le fa deporre gli abiti da lutto."Una mamma" - Un bambino terribile, dovendosi presentare a scuola per giustificarsi delle numerose assenze, chiede a una prostituta di fingersi sua mamma. Questa, messa al corrente dal direttore, si trasforma in una mamma severa e punitrice."La moglie giovane" - Un professore anziano, soffocando per gelosia la giovane moglie Giovanna, la costringe a fuggire insieme ai figli."Attenzione a quei due" - Maria è una ladra, che per assicurarsi il prezioso gioiello, deve vedersela con Angelo, non meno ladro e furbo di lei."La passante" - Una bella signora, improvvisando uno spogliarello in mezzo alla strada, provoca una catena di incidenti. Essendo di ciò incaricata dai padroni di officine, prende una lauta tangente sugli affari che procura agli stessi."La donna d'affari" - Il Maestro Spadolini, un direttore d'orchestra, avendo fermata per strada una bella donna, viene trascinato dalla stessa in un vortice che lo costringe a trascurare i propri impegni.
 CRITICA
“Ai gatti, agli scioperi e a quant'altro ami fregiarsi dell'etichetta di 'selvaggio' nell'amara realtà che ci circonda, l'anziano ma sempre sorridente Luigi Zampa dichiara qui formalmente di preferire i letti selvaggi. Nei quali però (...) raramente accade ciò che la presenza di attrici avvenenti e piccanti (...) lascerebbe supporre."
(Dario Zanelli, 'Il Resto del Carlino', 7 aprile 1979)(1)
Letti Selvaggi è un film italiano del 1979, l'ultimo diretto da Luigi Zampa. È una classica commedia all'italiana divisa in otto episodi.(2)
 Given its all-star cast – Sylvia Kristel, Laura Antonelli, Monica Vitti and Ursula Andress as the women, Michele Placido and Roberto Benigni amongst the men – this 1979 sex comedy promises a lot.

Sadly it fails to deliver, thus proving a less than illustrious end to veteran director Luigi Zampa’s career, one stretching all the way back to the 1930s and encompassing all manner of productions.

Each of the female stars features in two story segments, all devoted to the age-old battle of the sexes. Here there is also a contrast between the Italian and English titles, with the Italian Letti selvaggi or Wild Beds proving more apt by virtue of its implicit equal opportunities nature and the English Tigers (Tigresses, surely?) in Lipstick more indicative of masculine fears at the predatory female, a figure who is certainly present, even predominant, but also countered by her male equivalent in the Andress / Placido segment and the male chauvinist professor in Kristel’s second segment.

The first issue is that most of these sketches aren’t really all that funny, having something of a shaggy dog quality to them.

The best, funniest, vignette is tellingly the shortest, as the second of Andress’s characters suddenly whips open her coat in the middle of a crowded strada to reveal that she isn’t wearing all that much underneath, thus precipitating a pile up. The punchline is that she’s in league with the proprietor of the garage that ‘just happens’ to be right next to the scene of the accident...

The second is that there’s something of a split amongst the female leads, between those who are ‘actors’ and those who are ‘bodies’. There’s a tendency to gain on the former count and lose on the latter, and vice versa. What’s less apparent, conspicuous in its absence, is someone who embodies both these virtues, namely an Edwige Fenech
.


Thesis


Antithesis

Synthesis

There’s no doubting Vitti’s abilities as a comic actress, whether from her other work within the form or her two roles here, but she’s really isn’t one to get her breasts out. Kristel, meanwhile, is happy to display her charms, but really isn’t much of a comic actress.

The other thing here is that none of the female leads are really at their peak, with this a good five or ten years earlier in each case. Andress and Vitti are certainly well preserved, and game, but Zampa doesn’t quite let the former prove her Ayesha-style agelessness as much as I’d (we’d) like.

In sum, a harmless and moderately entertaining way to spend 90 minutes; it’s just that the cast seems to offer so much more...


Spot the Argento connection

L'arabo: un venditore ambulante da spiaggia, "arabo di Terracina", è circuito da una giovane donna; lasciato in attesa nella camera da letto, vi scopre un uomo assassinato nascosto da cuscini: incastrato dalla donna e dal marito, è immediatamente arrestato. Dieci anni dopo - uscito di prigione - raggiunge la donna per vendicarsi. Nuovamente sedotto, dopo aver consumato l'agognato rapporto carnale, recandosi in cucina scopre nel frigorifero il cadavere del marito: rassegnato, si lascia nuovamente arrestare, avendo fornito per la seconda volta un alibi alla donna e al suo nuovo amante. 
Una mamma: la Vitti, giovane prostituta, si lascia convincere da un ragazzino a recitare la parte della madre, per giustificarlo dinanzi al direttore della scuola. Scoprendo nel corso del colloquio le marachelle del ragazzo e il suo basso profitto scolastico, si lascia via via prendere dal personaggio sgridando e schiaffeggiando il ragazzo come se fosse suo figlio, portandolo via da scuola per ricondurlo "sulla retta strada". 
La vedova: la vedova di un onorevole, rientrata dal funerale, è raggiunta in casa da un fotografo interessato a scattare qualche posa per il giornale. Inizialmente contraria, ella viene convinta dapprima a posare in bagno, quindi in sottoveste ed infine sul letto dove sarà raggiunta dal fotografo. 
Un pomeriggio noiosetto: il marito di una coppia siciliana, sospettoso dell'apatia della moglie (Laura Antonelli), le si avvicina e scorge per strada un giovane. Convinto di averne scoperto l'amante, la costringe ad uscire per strada per avvicinarlo; con una pistola in mano, osserva la scena che si risolve in un nulla di fatto. Rientrata, la donna trova il marito a letto: avvicinatasi alla finestra, impugna la pistola e spara al ragazzo. In attesa della polizia che arresterà il marito, rimarca la propria fedeltà coniugale.
La moglie giovane: un attempato professore, padre di due bambini, opprime la moglie con un rapporto pignolo e asfissiante, rimarcandone l'incapacità in cucina, comprandole da solo i vestiti, rimproverandola per "essere troppo veloce a letto". La donna, con la scusa di un gioco coi bambini, lo lega infine ad una sedia, chiudendogli la bocca con un frutto, e scappa coi figli in Francia. 
Attenzione a quei due: un ladro e la sua complice Maria (Monica Vitti) derubano una principessa della sua collana. Angelo (Michele Placido), il segretario della principessa, approfitta della inaccortezza dei ladri e a sua volta si impossessa della refurtiva. Successivamente Maria si riappropria della collana sfruttando la propria femminilità. Si traveste quindi da suora e fugge in treno, dove ritrova Angelo, determinato a riprendersi la collana. 
La passante: una donna si spoglia in una via trafficata e causa incidenti a catena, d'accordo con il carrozziere della zona che così ha modo di lavorare, lasciando una percentuale alla donna. 
La donna d'affari: Giovanna (Laura Antonelli) è una donna d'affari che affascina un musicista incontrato . I due cercheranno un po' di intimità, ostacolati dalla frenetica vita di lei.(4)
CITAS:
 
4.            http://it.wikipedia.org/wiki/Letti_selvaggi


Comentarios

  1. Muy bueno este blog...me encanto esta entrada. Yo estoy armando hace un tiempo todavía faltan cosas pero ahí va tomando forma, un blog dedicado a la actriz Italiana Monica Vitti sumate. Saludos
    http://ohmonicavitti.blogspot.com.ar/

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